Come lavoro

Favorire il benessere e puntare sulle risorse

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il concetto di salute si può definire come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o infermità“.


Dal mio punto di vista, il compito, o meglio la missione dello psicologo, consiste nel favorire il benessere in ogni sua forma, aiutando il paziente a puntare l’attenzione sulle proprie risorse personali, anziché sul disagio. Questa attitudine ha uno specifico effetto: permette al paziente di ampliare il proprio sguardo e riconoscere di essere egli stesso possessore di strumenti che gli consentiranno di superare ogni difficoltà.


Restituire al paziente tale competenza, oltre ad aiutarlo nel superamento della crisi, nutre l’autostima e il senso di autoefficacia personale.

 

L’individuo e il suo sistema familiare

 

Nel mio lavoro, è di fondamentale importanza il coinvolgimento del contesto di appartenenza dell’utente, sia esso adulto o bambino.


Ogni persona è inserita all’interno di un sistema familiare e non considerarlo equivale ad avere una visione parziale di ciò che il paziente mi porta; coinvolgere i membri della famiglia, laddove possibile e/o necessario, è per me una grande fonte di ricchezza, non soltanto perché amplia la raccolta di informazioni, ma anche perché mi aiuta nella comprensione di dinamiche relazionali che definiscono e caratterizzano la persona, inserita nel suo contesto.

 

Lo psicologo come compagno di viaggio

Lavorare nel modo fin’ ora descritto significa per me non ricorrere all’utilizzo di etichette diagnostiche, correndo il rischio di incasellare la persona e ridurla ad un elenco di sintomi, ma approcciare al mio paziente come parte di un tutto più ampio, cercando di cogliere ogni sfaccettatura del suo essere e darle un significato profondo, in termini individuali e relazionali.


Mi piace da sempre pensare che il ruolo dello psicologo consista nel percorrere insieme al paziente la strada che lo condurrà ad una maggiore consapevolezza e benessere, senza imposizioni, come farebbe un capo, ma piuttosto come compagno di viaggio, per poter godere insieme di ogni passo.

 

Qualche informazione utile 

  • Prima di impostare un percorso psicologico, è fondamentale per il professionista avere ben chiara la richiesta che la persona sta facendo e quali possono essere i possibili obiettivi di lavoro da portare avanti insieme. A tal fine, solitamente prevedo un iniziale ciclo di 3-4 incontri conoscitivi e di consulenza. 
  • Ogni incontro ha una durata di circa 50 minuti, a cadenza settimanale o bisettimanale 
  • Al termine delle sedute verrà rilasciata una fattura, scaricabile dalle tasse. 
  • Il costo della prestazione varia a seconda della tipologia di percorso (individuale, di coppia, familiare). 
  • Ogni incontro è uno spazio personale, un momento in cui prendersi cura di sé stessi, del quale siamo responsabili e in cui il professionista si rende completamente disponibile ad accogliere ciò che la persona porta, in uno spazio confortevole e non giudicate; a tal proposito, in caso di necessità di annullamento, ogni paziente è invitato ad avvisare entro 24 ore dal colloquio stesso, altrimenti verrà addebitato il costo pari alla metà del compenso stabilito. 
  • Il mio lavoro è vincolato al segreto professionale; i dati, le informazioni e i contenuti degli incontri sono trattati con riservatezza e nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy. Prima di iniziare il percorso psicologico, infatti, verrà fatta visionare e sottoscrivere l’informativa sul trattamento dei dati personali, unita al consenso informato.